Contenzioso Civile

Controversie civili giudiziali e stragiudiziali

L’avvocato Antonella Giunta assiste i propri clienti nella risoluzione di controversie civili, sia giudiziali che stragiudiziali. L’ambito di intervento comprende questioni legate alla famiglia, ai diritti della persona, al lavoro e ai diritti reali, come la tutela dell’abitazione (locazioni e proprietà), oltre alle successioni e alla gestione dei rapporti parentali.

Grazie alla sua vasta esperienza, l’avvocato Giunta offre un supporto professionale e mirato, adeguando il proprio approccio alle esigenze specifiche di ogni caso, che può richiedere una risoluzione in sede giudiziaria o attraverso strumenti stragiudiziali innovativi.

Alternative Dispute Resolution (ADR)

Le controversie civili possono essere risolte non solo attraverso il procedimento giudiziario tradizionale (Tribunale, Giudice di Pace, Corte d’Appello, Tribunale per i Minorenni), ma anche tramite strumenti alternativi come le ADR (Alternative Dispute Resolution).

Le ADR rappresentano modalità innovative per risolvere controversie relative a diritti disponibili, evitando i tempi lunghi e i costi del processo tradizionale. L’avvocato Giunta, grazie alla formazione come Mediatore e alla sua esperienza, assiste i clienti in mediazioni stragiudiziali per una vasta gamma di contenziosi, che includono:

In particolare, nell’ambito del diritto di famiglia, l’avvocato ha conseguito la formazione professionale (O.N.D.I.F.) prevista dalla riforma Cartabia per la negoziazione assistita, accelerando i tempi di risoluzione delle controversie familiari e promuovendo una tutela stragiudiziale più celere.

Risoluzioni Stragiudiziali delle controversie

Lo Studio Legale Giunta si occupa delle seguenti modalità di risoluzione stragiudiziale delle controversie:

Transazione

Prevista dagli articoli 1965 e seguenti del codice civile, è un contratto tra le parti che, attraverso reciproche concessioni, consente di porre fine a una lite già in essere o prevenirne una imminente.

Regolato dagli articoli 806 e seguenti del codice di procedura civile, è un procedimento alternativo che consente di risolvere controversie in modo vincolante. La decisione, chiamata “lodo”, viene emessa da un arbitro o un collegio arbitrale e ha valore di sentenza (arbitrato rituale) o contratto (arbitrato irrituale).

Procedura in cui un mediatore, figura terza e imparziale, aiuta le parti a raggiungere un accordo per risolvere la controversia. La mediazione è obbligatoria per alcune materie (successioni ereditarie, risarcimento danni per responsabilità medica, diritti reali, locazioni, contratti bancari e assicurativi) come stabilito dal decreto legge n.69/2013, successivamente convertito in legge n.98/2013.

Introdotta dal decreto legge n.132/2014 (convertito in legge n.162/2014), consente alle parti di risolvere controversie senza ricorrere al giudice, con l’assistenza dei rispettivi avvocati. È obbligatoria per determinate materie, come il risarcimento danni da circolazione di veicoli, contratti di trasporto e cause relative a somme di denaro fino a 50.000 euro.